La formazione professionale che va oltre la bellezza

Ciao,

oggi voglio dirti perché siamo sempre in giro… sì, davvero non ci fermiamo mai, costantemente studiamo, andiamo ai meeting dove esperti docenti, grandi ricercatori e formatori d’ eccellenza, ci fanno conoscere le nuove riverche e le nuove scoprette in un campo magari non proprio settoriale, l’estetica semplice, no… non possiamo definirci estetiste, è troppo riduttivo e troppo semplicistico per le conoscenze che stiamo acquisendo, per i  master che stiamo facendo, per i riconoscimenti che stiamo prendendo anche a livello europeo. Questo ci riempe di orgolglio e ci da la carica per nuove gjiornate formative e impegnative.

Il consiglio che tengo a darti, il consiglio che va oltre il mio essere estetista semplicente, è questo: non fermarti a cosa mangiare ma di più, sii cosciente della qualità degli alimenti e della preparazione soprattutto.

La temperatura di cottura degli alimenti infatti, può notevolmente cambiare i micronutrienti di un cibo, può deteriorare al alcuni sali minerali  o può aumentare alcune vitamine. Facciamo due esempi su tutti,  il pomodoro e la carota cotti e crudi.

il beta carotene contenuto nelle carote è abbondante, ma quando le carote sono ingerite crude solo il 3% del beta carotene si rende disponibile. La percentuale sale al 29% se le carote vengono ingerite cotte. In più, l’assorbimento di beta-carotene dipende anche da altri fattori: il beta-carotene è liposolubile quindi se condiamo le nostre carote cotte con un filo d’olio, la percentuale di beta-carotene che sarà disponibile al nostro organismo salirà al 39%, più di 10 volte quelli della carota mangiata cruda. Insomma, il modo migliore per assumere i carotenoidi è mediante la cottura dell’alimento che li contiene con l’aggiunta di qualche grasso (meglio se olio evo).

Attenzione! Se non fate attività fisica non le mangiate a cena, altrimenti andrete a letto con una dose eccessiva di zuccheri nel sangue, la cottura infatti alza il potere glicemico delle verdure, quindi benissimo a pranzo, evitate a cena!

Se i pomodori sono consumati freschi e crudi, a parità di licopene contenuto, la biodisponibilità del licopene è due o tre volte più bassa rispetto al pomodoro cotto. Un concentrato di pomodoro può contenere fino a 20 volte più licopene disponibile, a parità di peso, rispetto ai pomodori freschi.

Attenzione la deve fare chi allergico al nikel, il licopene contenuto in un concentrato di pomodoro è davvero tanto ma il nikel  è maggiore di 500 μg/kg quindi bannato!!

Per sintetizzare: la verdura cotta è più antiossidante ma più zuccherina, il sapore del finocchio crudo o cotto ti fa capire cosa voglio intendere… quindi vi consiglio di provare a mangiare a pranzo verdura cotta e cruda e la sera doppia quantità ma solo cruda, a presto, Marina la tua consulente di bellezza!


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